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  Logo della cooperativa Centro Multiservizi per Disabili Maria Teresa Todaro

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Livorno per tutti

Il tempo libero rappresenta la sfera della vita nella quale ogni persona si confronta con i propri bisogni, desideri e ambizioni. Come per ogni altro aspetto dell’esistenza, le persone con disabilità affrontano questo tempo con aspettative e attitudini simili a quelle del resto della popolazione. Nel corso degli anni le opportunità di divertimento, socializzazione e crescita culturale sono percepite dai cittadini europei come un diritto a cui non si vuole rinunciare pena una consistente riduzione della qualità della vita. Negli ultimi anni il mondo della disabilità ha compiuto molti passi in avanti nella diffusione della pratica sportiva, nell’ampliamento delle possibilità di viaggio e vacanza, nella maggiore visibilità delle persone disabili nei mass media e al notevole aumento di eventi spettacolari e culturali realmente accessibili.

Il diritto alle pari opportunità nel tempo libero per tutte le persone disabili, indipendentemente dalla tipologia e dalla gravita della disabilità, è però ancora tutto da conquistare. Barriere architettoniche, carenza di servizi specializzati, poca formazione del personale, scarsa sensibilità sociale impediscono ancora una piena partecipazione di tutte le persone disabili alle proposte in questo settore. Chi lamenta i maggiori disagi è proprio chi vive una situazione di isolamento sociale anche nel tempo ‘ordinario’ e trarrebbe maggiore beneficio dalla possibilità di vivere positivamente il proprio tempo libero. I risultati positivi fin qui ottenuti devono essere quindi considerati solo uno stimolo a continuare ad ogni livello una forte azione di pressione e di proposta. L’insieme dei problemi che ancora impediscono la piena realizzazione del ‘Diritto al tempo libero’ delle persone con disabilità’ comprende infatti aree trasversali all’insieme della vita: mobilità, accessibilità, assistenza e formazione dei diversi operatori sono solo alcuni dei temi ancora da affrontare e risolvere compiutamente.

Il settore turistico è stato tra i primi a raccogliere richieste e bisogni da parte dell’insieme delle persone disabili. Quale che sia la tipologia e la gravità della disabilità, dell’estrazione e del grado di integrazione sociale, la possibilità di ‘andare in vacanza’ almeno una volta all’anno è percepita da tutti e in primo luogo dalle famiglie come una esigenza irrinunciabile. Per rispondere a questo bisogno le amministrazioni pubbliche hanno avviato numerose iniziative sia a livello nazionale che a livello locale soprattutto per raccogliere e diffondere informazioni sulle possibilità di ‘turismo per tutti’. In questo sforzo sono stati realizzate censimenti sull’accessibilità delle strutture, attivati siti internet e sportelli informativi, pubblicate guide e manuali e realizzati corsi di formazione. Di pari passo il mondo imprenditoriale, sia sociale che profit, ha promosso con grande prudenza iniziative per aumentare le capacità di accoglienza dei turisti con disabilità. La situazione appare quindi in evoluzione ma non si può non rilevare come permangano ancora grosse difficoltà nella fruizione delle strutture e dei mezzi di trasporto e che il sistema turistico nel suo complesso stenti a considerare le persone con disabilità come potenziale consumatore.

Sarebbe sbagliato, a nostro avviso, considerare il turismo sociale o meglio ancora il turismo accessibile, riferendosi soltanto alle persone con disabilità. Più corretto allargare il concetto e parlare di persone con esigenze speciali. Meglio, allora, non confinare la definizione adottata soltanto ai disabili propriamente detti ed agli anziani, ma rilevare anche fasce di popolazione che hanno esigenze non immediatamente riconoscibili, che emergono in maniera particolare nel momento in cui si intraprende o si potrebbe intraprendere un viaggio a scopi turistici. Questo tipo di scelta ha una conseguenza rilevante che occorre specificare: la prevalenza del criterio soggettivo, cioè l'affermazione del soggetto di avere esigenze speciali in relazione al turismo, sul criterio oggettivo.

La riqualificazione urbana prevista (progetto Porta a Mare, porto turistico, scalo di navi da crociera, ecc.) va nell'ottica di una caratterizzazione sempre più marcata della nostra città come meta turistica. Secondo l’agenzia Porto 2000 "per le crociere e in generale per il transito dei passeggeri sul nostro porto, il 2003 si è chiuso con risultati più che lusinghieri. Ed altrettanto lusinghieri sono i dati di previsione per la stagione 2004, che configura un ulteriore aumento di arrivi, in particolare per le navi da crociera. Per l'anno in corso si prevede di superare il record dei 400 mila passeggeri delle crociere che aggiunti agli oltre 1 milione e 600 mila passeggeri dei traghetti faranno sforare abbondantemente per il 2004 il totale di 2 milioni di transiti”.

Alla luce di questi sviluppi futuri e soprattutto pensando alle esigenze dei viaggiatori con disabilità che si troveranno a transitare per Livorno, nasce l'idea di una guida turistica capace di fornire informazioni sull'accessibilità di alcuni dei luoghi più suggestivi presenti nella città Labronica. Tale guida non vuole avere in alcun modo un carattere sanzionatorio nei confronti di quelle strutture che, ancora oggi, presentano barriere architettoniche o sono in qualche modo inaccessibili alle persone con disabilità. Tutt'altro vuole rappresentare uno stimolo a migliorare la qualità della città. Allo stesso tempo le rilevazioni saranno tese, non tanto a fornire "bollini" di accessibilità, ma avranno lo scopo di "fotografare" la situazione, fornendo indicazioni precise, quali ad esempio le misure delle porte, la presenza o meno di servizi igienici attrezzati, di gradini e della loro altezza, ecc. Questo perché si ritiene più corretto lasciare al potenziale utente, a seconda della propria voglia di viaggiare e dei propri bisogni, la scelta se usufruire o meno di determinate strutture e di determinati spazi.

La pubblicazione in formato cartaceo è esaurita.

Scarica la guida in formato .pdf

Storia (697 Kb)

Itinerari (1.920 Kb)

Ancora Livorno (788 Kb)

Cucina (345 Kb)

Indirizzi (420 Kb)

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Italia per tutti "mobilità, strutture, servizi per il turismo delle persone con disabilità"

Mondo Possibile "servizi turistici accessibili per persone disabili"

Handi Adventures "tempo libero e turismo per disabili"

CO.IN. Sociale

Accessibleurope.com "turismo accessibile per l'Europa"

Roma per tutti "turismo accessibile nella città di Roma"

Ge.Tur "turismo sociale in Friuli Venezia Giulia"

TuorinUmbria.com "strutture accessibili in Umbria"

Sardinia point "vacanze accessibili in Sardegna"

Bus.it "servizi per la mobilità turistica delle persone disabili"

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