Cos'è la Danzaterapia | Progetti in corso |
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L'idea di un'Officina Integrata dello Spettacolo nasce dall'esigenza di chiunque cerchi uno strumento per esprimersi valorizzando la persona nelle sue capacità espressive. Si promuovono così laboratori in cui si effettua un lavoro integrato tra persone abili e disabili che si incontrano per realizzare un percorso importante non tanto per lo spettacolo in sé ma in quanto processo evolutivo del gruppo e dei singoli.

Con l'inizio dell'anno riparte il laboratorio Officina
Integrata dello Spettacolo e della Comunicazione (laboratorio di teatro danceability)
2005. Quest'anno, proprio per chiudere i tre anni di laboratorio con finanziamenti
sui Piani Zonali, realizzeremo un piccolo cortometraggio dal titolo "oohhh
Francesco
cosa sono le nuvole?". Tale cortometraggio prende spunto
dall'omonimo titolo del nostro ultimo spettacolo e che si ispira al film di
P.P.Pasolini: 'Cosa sono le nuvole?'.
Marionette che hanno fatto solo l'esperienza della 'marionetta', 'protagoniste'
del solito palcoscenico: l'istituto; sorrette da fili manovrati da altri,
sempre nelle stesse posizioni, con lo sguardo rivolto verso la stessa rassegnata
prospettiva; una volta usate, valutate non valorizzate, non più utili,
con sempre più limiti e deficit, vengono gettate via, rifiutate,
ma
è proprio nel momento in cui si trovano nella discarica a guardare
il mondo fuori e toccate con un'altra modalità, iniziano a sentire
cose nuove, a vedere cose nuove: è una rinascita dei sensi, di una
maggiore libertà, creatività e piacere. Riemerge così
la speranza.
Ma la stessa cosa può valere anche per l'operatore o il terapista che
lavora meccanicamente senza attenzione alla relazione, senza contatto con
ciò che fa e come lo fa.
'Cosa sono le nuvole?' dice Ninetto Davoli nel film di Pasolini .
'Ma?!' risponde Totò
Ed è qui la sfida, riscoprirlo insieme:
Cosa sono, di cosa sono fatte, qual è la qualità de loro movimento
(l'elemento Aria). Si scopre così la leggerezza, la rotondità,
l'ascolto, il piacere di sentire e potersi relazionare con qualcuno, ma adesso
con più creatività, libertà, valorizzando i gesti di
ognuno (partendo proprio dai limiti più evidenti), anche le stereotipie-
perché anch'esse sono parte della sua storia.
Le tecniche usate hanno spaziato dalla fisioterapia alla psicomotricità,
dalla danzaterapia (danceability) al teatro.
Ma quello che alla fine conta non sono tanto le tecniche quanto il percorso,
il processo di crescita del gruppo, la capacità di modularsi sul lavoro
in itinere: 'il lavorare con la persona' e non più 'il lavorare per
l'utente'.
Nel cortometraggio ci immaginiamo i partecipanti del laboratorio ripresi nel
loro quotidiano, in una giornata qualsiasi, un qualsiasi lunedì- giorno
del laboratorio di teatro danceability. Ognuno proveniente da contesti, momenti
familiari diversi, e ritrovatisi insieme alle porte del teatro
una madre
ricorda, leggendo le pagine del libro di Pontiggia 'Nati due volte', le emozioni
provate nel vedere camminare la propria figlia in mezzo alla gente, le sue
difficoltà, gli sguardi della gente
Genitori coinvolti in questi
quotidiani e spett-attori delle vicende quotidiane
ma questi ragazzi
si ritrovano a teatro per provare che cosa? A provare i si posso del proprio
corpo, a riscoprire la bellezza di trovare dei canali per esprimersi e riscoprire
di sentire: "Ma cosa sono le nuvole?"
Grazie a tutti partecipanti, che mi hanno fatto riscoprire che esiste un altro
linguaggio (oltre a quello verbale e non verbale): quello della volontà,
della speranza, il linguaggio di coloro che in mezzo ai limiti più
grossi continuano ad avere un sorriso
Il video sarà pronto per la fine di aprile.

La DanceAbility è
una tecnica di danza praticata da abili e disabili che permette a persone con
differenti possibilità fisiche di incontrarsi per danzare insieme e imparare
a improvvisare attraverso la danza. Utilizza i principi di base della danza
Contact Improvisation. La danza si sviluppa tra le persone attraverso un dialogo
fisico in cui tutti i sensi sono coinvolti; la capacità di relazione e la percezione
sensoriale vengono raffinati. Nella DanceAbility si riscoprono il terreno comune
per muoversi con la gravità e la comunicazione spontanea attraverso il contatto.
Così si possono fare nuove e diverse esperienze delle proprie abilità (e disabilità)
nel muoversi con un'altra persona e andare oltre i limiti a cui si è abituati.
Attraverso questa forma di danza basata sulla consapevolezza, persone con differenti
abilità creano esperienze di reciproca uguaglianza.

Il progetto "Officina Integrata dello Spettacolo" si propone di lavorare nella direzione dell'autonomia
della persona (indipendentemente dai suoi limiti) e dell'integrazione. Il nostro
approccio si basa infatti sullo sviluppo della comunicazione ed espressione
della persona in contesti integrati. Questo vuol dire iniziare ad essere soggetti
attivi della comunicazione e non oggetti da valutare.Il Progetto si articola in tre Laboratori distinti ma interagenti tra loro:
- Teatro DanceAbility: il laboratorio utilizza come approccio alle possibilità espressive della persona i linguaggi del teatro e della danza finalizzati anche alla riscoperta delle proprie capacità autoplastiche.
- Scenografie animate: si utilizzano tecniche di costruzione
di burattini e maschere, nonchè tecniche di fabulazione che portano a costruire
una storia, una scenografia animata dove i protagonisti sono le persone
coinvolte nel Laboratorio e i loro personaggi creati.
- Scenografie multimediali: propone un approccio di base all'utilizzo delle tecnologie informatiche e multimediali per la creazione e la manipolazione delle immagini. L'obiettivo finale del corso sarà la creazione di immagini in movimento e semplici animazioni applicate all'attività scenica, ovvero percorsi visivi ed emozionali che permetteranno ai danzatori/attori di improvvisare ed esprimersi.
Danzaterapia
DanceAbility







